Il blog della prima Community dei "Milleuristi & (S)Contenti"

18 maggio 2007

Piatto ricco? No, l'affitto

Non ci volevo credere. Cioè: non ci voglio ancora credere.
Ero appena arrivato al lavoro quando ho ricevuto un sms di Claudio: "E' urgente, chiamami tu dall'ufficio che io sono fuori e non ho credito". Non ho appoggiato nemmeno lo zaino sulla sedia:
- Ohi, Cla', dimmi: che c'è?
- C'è che Capozzi vuole aumentarci l'affitto.
- Eh?!? Scusa?!?
- Cazzo ne so, dice che sono ormai due anni che paghiamo sempre la stessa cifra e intanto, però, l'economia sta precipitando e quasi neanche lui riesce ad arrivare a fine mese e tutte 'ste stronzate qua... Dai, non farmi parlare che sto fumato nero!
- Va beh, ok... E sarebbe?!?
- 200 euro al mese, 50 a testa. Dice anche che adesso con le nuove costruzioni che faranno qua intorno la zona si rivitalizzerà e quindi il valore degli immobili crescerà e lui ci sta già facendo un trattamento di favore perché siamo "bravi ragazzi" e che a qualcun altro chiederebbe molto di più e...
- Senti, ho capito: ne parliamo tra mezz'ora quando siamo più lucidi, eh! Anche io credo di avere un principio di crisi isterica...
Click.

Ora: a parte che mi rifiuto di ragionare sempre in termini di "50 euro in meno al mese non mi cambiano la vita" perché con quei 50 euro ci faccio la spesa per una settimana, e a suon di 50 euro in meno oggi e 50 euro in meno domani la vita me la cambiano eccome. Quindi mi sembra già una botta a prescindere. Ma poi, cazzo: è una questione di principio! Finalmente si comincia a parlare di Politiche per l'Edilizia dopo anni di assoluto silenzio, e noi dobbiamo festeggiare con un aumento di 200 euro dell'affitto: ma che cazzo è, la Legge di Murphy?
Adesso chiamo mio padre e gli chiedo secondo lui cosa dobbiamo fare... Contrattare? Impuntarci? Andarcene? Andarcene dove?
E così, giusto per restare in argomento: in tema di Politiche per l'Edilizia e di Precariato, cominciare a regolamentare i mutui e i prestiti anche a noi lavoratori atipici proprio no, eh?
Non siamo una "famiglia tradizionale", non abbiamo accesso al credito, e questi sono i risultati: che siamo sempre una generazione a parte.

Da Decathlon vendono una bellissima tenda a 49 euro (che poi sarebbe giusto giusto l'aumento di affito, ma una tantum): quasi quasi me la compro, così sì che finalmente posso "andare a vivere da solo"...

Matteo

7 Comments:

Blogger Lillo said...

quanto può essere vero!! Ma 'sto dannato tesoretto non potrebberlo spendere tutto in alloggi? Almeno farebbero da calmiere per certi affitti "a prezzo da amico" di tutta italia, studenti in primis (che tra l'altro pagano in nero e non possono nemmeno scalarlo dalle tasse ecc).

14:53

 
Blogger E++ said...

Mi chiedo di chi sia la colpa di tutto questo e a volte mi rispondo che è colpa nostra.

Colpa dell'individualismo, della disinformazione e della mancanza di coscienza sociale degli italiani.

Finché continuiamo a vedere la cosa pubblica come "roba non mia", finché continuiamo ad ignorare i problemi degli altri senza renderci conto che sono anche nostri e finché continuiamo ad ignorare il "potere della piazza", non cambieremo mai.

Quello che serve è svegliare gli animi della gente e fare fronte comune per boicottare questo sistema.

Per la società odierna noi abbiamo 2 ruoli soltanto:

1) quello di unità produttiva
2) quello di consumatore

Se tutti in massa, compatti, riuscissimo a boicottare questo sistema, allora si che vedremo dei miglioramenti.

23:06

 
Anonymous Anonimo said...

Ormai affittare o comprare anche solo un monolocale è diventata cosa proibitiva. Vivere da soli? magari! E poi ci vengono a dire che stiamo con mamma e papà fino a 40 anni. Abbiamo scelta? Dove vado con 1000 euro al mese, chi mi fa un mutuo? Esiste un affitto sotto i 500 euro mese?

12:39

 
Anonymous ugasoft said...

a mio avviso il costo degli affitti è un marciume dovuto alla lentezza della politica e dell'economia nello stare al passo con la tecnologia. La storia ha sempre alternato fasi di urbanizzazione a fasi di ruralizzazione. C'è internet... c'è internet... c'è internet... tra 10 o 20 anni non avrà più senso creare megalopoli da 5000000 di abitanti e paesi spopolati. E' un'assurdità! L'affitto è caro perché tutti a Roma/Milano/Bologna/Firenze vogliono venire... mentre al paesello chi ci va? certo, io sono informatico, se potessi lavorare da casa secondo voi verrei a prendermi una singola a 450 euro? no, me ne starei in collina pagando 200 euro per l'affitto di 100mq...

per abbassare i canoni d'affitto ci vuole sltanto una sana ruralizzazione, ottenibile soltanto con il telelavoro. Il futuro.

01:57

 
Anonymous Anonimo said...

La ringrazio per Blog intiresny

19:35

 
Anonymous Anonimo said...

imparato molto

19:35

 
Blogger uniroma.tv said...

Ciao, siamo la redazione di Uniroma.tv.

Dato il tema dell'articolo, forse può interessarti il nostro servizio sulla "Generazione in affitto",
definizione coniata della stampa inglese in riferimento agli under 35.
Siamo andatia sentire l'opinione dei giovani italiani.

http://www.uniroma.tv/?id=18976
Ciao, a presto!

12:12

 

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