Il blog della prima Community dei "Milleuristi & (S)Contenti"

27 gennaio 2009

Il grande alibi

Che la Crisi Finanziaria esista è un dato inconfutabile: «è tutta intorno a noi», come recitava uno spot qualche anno fa. Ma ho il sospetto che qualcuno (i "soliti ignoti", capisciammè) ci stia paradossalmente speculando sopra impugnandola come alibi per continuare a fare i propri comodi con le spalle coperte.
Guardatevi in giro: notate che imprenditori e politici stiano tagliando anche i loro privilegi e le loro spese strettamente personali, parallelamente al taglio dei posti di lavoro e degli investimenti per ricerca, sperimentazione e produzione? Io no. Io continuo a vedere sprechi individuali che mal si conciliano con le necessità e gli imperativi collettivi di tirare la cinghia (prima di tirare le cuoia), continuando a togliere dalle tasche da chi ha meno per mettere nelle tasche di chi ha più.

E' per questo che ho un po' paura che non basteranno soltanto Obama e un miracolo, per uscire dal guado, perché tanto è la mentalità a non cambiare mai. E finché non cambia quella, la cosa migliore che può succedere è che non cambi nient'altro...

Alessio

22 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Il detto dice: a pensare male uno fa peccato ma di solito ci azzecca :)).
Chi sa se Obama in realtà non è stato prescelto dalle lobby per passare come l'uomo del popolo dato che oramai gli americani si saranno stancati di poter scegliere solo dei candidati imposti dall'alto :P ?
La vera questione è a cosa serve l'informazione se poi anche se ci sdegnamo non possiamo far nulla?

06:20

 
Anonymous Luce said...

Non so se rientro nella categoria ideale di lettori di questo blog...io sono precaria (anzi stagista), ma di soldi non li ho mai visti!Spero non ci siano problemi :-D
Scherzi a parte,il tuo ragionamento non fa una piega. C'è chi addirittura rifiuta milioni e milioni di euro per vendere un suo giocatore, pensa se si tolgono altri privilegi di più stretta necessità. La crisi c'è, e si vede, ma tocca solo alcune fascie della popolazione, ovvero quelle più povere! come se prima invece andasse tanto meglio...
comunque complimenti per il blog, mi piace davvero tanto! che ne diresti di uno scambio link? se ti interessa mandami una mail a vitadastragista@gmail.com oppure lasciami un commento sul blog!
A presto
ciaoo

13:36

 
Anonymous Anonimo said...

Con questo alibi saranno giustificati nell'assumere in nero o fare contratti che fanno ridere

17:36

 
Anonymous Anonimo said...

quasi quasi, se tutto va bene, mi trasferisco definitivamente all'estero: mi sono stufato di questa vita: la ringrazioamo per la disponibilità offerta alla ns. azienda, ci dispiace ma non possiamo assumerti..........................basta!!! pure io ho una dignità!!!

21:34

 
Anonymous Anonimo said...

Be già che ti abbiamo mandato due righe di cortesia non è male :)).
Pensa tutti quei quintali di carta che vanno al macero di curriculum mai letti da nessuno :)).

08:57

 
Anonymous Anonimo said...

La gente crede ancora alle favole che ci raccontano i mezzi di comunicazione e alla possibile ripresa economica già a fine 2009, come se con gli stipendi da 800 euro si riuscisse ad alimentare l'economia...in banca ormai ci si reca per prelevare, non per versare i risparmi...e senza risparmi le banche...che faranno?

13:31

 
Anonymous Anonimo said...

Non sono un politico che vi dice di essere ottimisti e di spendere ma un ex precario che come la maggior parte di voi ha dedicato anni (dieci per l'esattezza) della propria vita a sopravvivere ed a cercare una via d'uscita.
Formule magiche non ce ne sono e sperare in qualcuno che risolva i problemi al posto nostro neanche.
L'unica cosa su cui potete contare è voi stessi e le vostre qualità personali.
Dovete accrescere le vostre competenze ed i contatti con gente che può aiutarvi nel vostro ramo (il passaparola è ancora l'unico mezzo sicuro di autopromozione).
Le raccomandazioni esistono ma nessuna ditta va avanti a raccomandati ed hanno bisogno di gente capace.
Non fate di tutta un'erba un fascio sulle aziende dicendo che sono tutte uguali ma cercate quella che fa davvero per voi e per le vostre aspirazioni.
Il denaro se siete bravi arriverà e sarà tanto che non ve ne farete più peso.
L'unico vero ostacolo ai vostri desideri siete voi stessi con le vostre paure.

14:03

 
Anonymous Anonimo said...

L'unico vero ostacolo ai vostri desideri siete voi stessi con le vostre paure.

Innegabilmente vero! Posso immaginare che se per 10 anni hai vissuto male la tua situazione sia dal punti di vista psicologico che materiale, hai all'incirca 35 anni! Quando ti chiudono tante porte in faccia e ti sviliscono gli studi che hai fatto con impegno (viene spontanea la battuta: che ca@@o te ne fai della laurea in Economia se sei l'ultima ruota del carro in termini retributivi e il tuo compito è principalmente di spalare le defecazioni di altri!),un po' di sconforto lo provi! Sono d'accordo sul fatto che le aziende si devono pur fondare su persone capaci e non su paraculati,ma chi ti dice che l'imprenditore non possa circondarsi di persone capaci che risolvono i problemi a € 1.100 a vita? Perchè pensi che queste persone capaci, volonterose.... ecc. debbano essere ricoperte d'oro (o avere uno stipendio dignitoso in base alla loro professionalità e anzianità!)? Se chi offre lavoro mantiene gli stipendi bassi fa del bene al conto economico di tutte le imprese, in quanto, uno degli oneri maggiori di un'impresa sono i dipendenti!

15:57

 
Anonymous Anonimo said...

Ma l'alibi forse non lo starete cercando voi?
Chi l'ha detto che la politica può e deve risolvere i vostri problemi pratici ed esistenziali?
E se avesse altro da fare voi cosa aspettate la vita successiva per metervi in pari?
La vita almeno di riprove è una ed è adesso e non ci si può arenare nello sconforto aspettando momenti migliori.

08:44

 
Anonymous Anonimo said...

Si ho passato 10 anni di patemi d'animo cercando di migliorare la mia professionalità e creandomi i contatti giusti.
Raccomandazioni non ne ho avute tranne quelle delle persone con cui ho collaborato propenendomi a nuovi clienti.
L'alternativa era arrendersi al mondo e dire che non ero abbastanza forte per farcela da solo.
Qualcuno ha una strada migliore a quella che ho scelto?

09:01

 
Anonymous Anonimo said...

Se da un lato è vero che c'è la crisi, è anche vero che dall'altro lato non si sta facendo proprio nulla per arginarla: si dice che bisogna essere flessibili, prendere tutto quello che capita.....peccato che siano lavoricchi che danno zero prospettive!!! Le agenzie interinali non stanno facendo nulla e, dicono sempre la solita frase fatta "ci sono problemi, c'è la crisi, sii flessibile........"Uno non può essere stagista a vita e, ecco perchè, tra una srettimana, mi trasferisco definitivamente all'estero, per la precisione la Germania.

14:35

 
Anonymous Anonimo said...

Lavoricchi che non portano a nulla ? E' vero! Siamo al margine dell'ordinamento sociale: ce ne rendiamo conto e ne soffriamo!
Siamo sbandati: ogni porta ci viene sbarrata! Accettiamo lavoretti? Ebbene sì! Per guadagnare qualcosa, per mantenere una parte della famiglia e... per non restare a casa a mandare Curricula a vuoto!
Personalmente non credo (più) in nulla! Ho studiato ormai tanti anni fa, mi sono impegnato, ho fatto stage, sono stato umile e poi altezzoso (rinunciando a certi lavori) Ho fatto colloqui, risposto a migliaia di annunci, mi sono rimesso a studiare (Master in Business Administration: a posteriori, simpatico ma nulla di concreto (a parte le decine di migliaia di € donati) Oggi a 35 anni, posso fare un quadro della situazione: non sono mai stato assunto tramite selezione o in risposta ad annunci di ricerca! Non sono in possesso di una laurea debole. Posso testimoniare che sono uno sfigato?!

22:21

 
Anonymous Anonimo said...

si

11:47

 
Anonymous Anonimo said...

Più che sfigato sei uno dei tanti....la tua situazione è più comune di quello che pensi!

10:52

 
Anonymous Anonimo said...

Più che sfigato sei uno dei tanti....la tua situazione è più comune di quello che pensi!

10:54

 
Anonymous Anonimo said...

Tanti corsi universitari e nessuno che spieghi come muoversi nel mondo reale?!
Se non mi offrono un lavoro al quale aspiro ho tre soluzioni:
1) mi trovo un altro mestiere
2) mi metto in proprio
3) non faccio nulla e spero
Stranamente molti rinunciano all'opzione due senza nemmeno pensarci spaventati dal sistema Italia.
Ma fra il rischio di faticare per un pucchio di mosche e il non tentare di far nulla qual'e' il male minore?

15:53

 
Anonymous Anonimo said...

si, mettersi in proprio in italia? vedi, pure io avevo pensato di diventare consulente del lavoro così sarei stato autonomo................allora, due anni di pratica gratis, popi esame di stato (sperando di passarlo) e poi anni e anni per farmi una clientela che mi faccia stare bene, senza pensare che i primi anni lavori in perdita.....ecco perchè mi sono trasferito definitivamente in germania: per avere una vita normale e un futuro!!!

21:25

 
Anonymous Anonimo said...

...le tue perplessità sono lecite e spesso ho avuto gli stessi pensieri.Per esempio da quando c'è la crisi ho notato che a Milano si sono moltiplicati i Suv...ma costano così poco?? ;-( Ai precari di tutto il mondo consiglio questo sito anti-depressivo! ;-)

12:34

 
Anonymous Anonimo said...

Ma c'è qualcuno di voi che si sente un fallito? Insomma abbiamo studiato molto, siamo entrati nel mondo del lavoro con le migliori speranze e intenzioni... (penso che a nessuno di voi sia mai venuti in mente di andare a scaldare una sedia per lavativismo!) Cosa abbiamo trovato CON FATICA? stage, "le faremo sapere" co.co.co, co.co.pro, tempo determinato ... se non disoccupazione! Ma non dovevamo cambiare il mondo con le nostre (presunte) competenze? Dopo un po' di anni di delusioni... incomincio a valutare la possibilità di un fallimento. Qualcuno prova lo stesso?

22:35

 
Anonymous Anonimo said...

Io SI! E non penso di essere l'unico...

14:40

 
Anonymous Anonimo said...

Ma non è che la crisi sta inculando anche chi di noi ha un lavoro a tempo determinato? Con lo spauracchio di essere lasciati a casa lavoriamo anche di notte per i soliti 4 soldi e la nostra giornata è molto semplificata:
SVEGLIA ALL'ALBA
ARRIVO AL LAVORO : 0RE 8.30
PRANZO: 30 MIN (MOLTE VOLTE SI SALTA X LAVORARE)
RITORNO DAL LAVORO ORE 20.00
CENA 30 MIN
LAVORO FINO 23-23.30
DORMIRE

(MOLTE VOLTE COMPRESO SABATO E DOMENICA)
Ma che vita è?

23:37

 
Anonymous Anonimo said...

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18:15

 

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